________ _____________________________________________________________________________________________________ ________ _______________ _______________ _______________ _______________ _______________ ________
   
Ven
3 sett
Sab
4 sett
Dom
5 sett
Lun
6 sett
Mar
7 sett
 
 
Mer
8 sett
Gio
9 sett
Ven
10 sett
Sab
11 sett
Dom
12 sett
 
Programma cronologico
     XXXI Edizione dal 3 al 12 settembre 2010
res area
       

 

   
__________
   SPETTACOLI
   Programma del 06-09-2010

 

BnCs2010 - da dom 05-09-2010 20:00 a lun 06-09-2010 20:00  -  Mulino Pacifico
La parola ultima
Liberamente ispirato a “The rest is silence” di Miklòs Hubay
Prima nazionale 

durata 70 minuti 
la visione è consigliata ad un pubblico adulto  
 
Drammaturgia e regia,
Antonio Damasco
consulenza linguistico-letteraria, Valter Giuliano  
Con Laura Conti, Michelangelo Fetto, Antonio Intorcia  
Aiuto regia, Valentina Padovan
scenografie e costumi, Daniela Donatiello e Alice Imperiale
direzione di scena, Paola Fetto
logistica, Tecla Iervoglini
responsabile tecnico, Bruno Ferreira da Veiga  
produzione Teatro delle Forme e Solot Compagnia Stabile di Benevento 
con il sostegno del Sistema Teatro Torino 
e con il contributo della Regione Piemonte
in collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile di Torino
  

Una scioccante tragedia: un'etnia che si estingue, l'uccisione di una lingua ed il suo ultimo parlante Un'opera teatrale tremendamente moderna per descrivere una realtà passata e presente a molti sconosciuta. L'opera narra la storia della giovane Aleluja, condannata a morte in quanto ultima rappresentante del suo popolo, un popolo ormai distrutto. Accanto a lei il suo carceriere, il cui nome è emblema della sua situazione; il Rinnegato nasconde, infatti, la sua appartenenza allo stesso popolo della condannata, ed ha rinunciato a parlare la sua lingua per salvarsi, egli afferma «io volevo restare in vita. Rinnegato è sinonimo di sopravvivenza». Ultimo personaggio è un inesperto gesuita che arriva per cogliere dalla bocca di Aleluja, prima che sia troppo tardi, le parole di quella lingua destinata ormai a scomparire. Incontrare le parole di Miklós Hubay, quelle stesse che decretano in un poema immaginario, la fine di altre parole, di intere comunità, modi di esprimere l'amore e l'odio, modi di mangiare e parlare prima di dormire, ci rende responsabili di una memoria. Se la scomparsa di una parola corrisponde al disuso dell'oggetto a cui si riferisce e successivamente alla sua completa estinzione, il dileguamento di una lingua determina la morte di un popolo.    
 

 

letto 4606 volte   Categoria BnCs2010 Spettacoli 1200
  


 

BnCs2010 - lun 06-09-2010 19:00, Teatro De Simone
TeenOrchestra
TeenOrchestra del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento in concerto
Direttore Gianluca Giganti 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Durata del concerto 60 minuti


La TeenOrchestra è la compagine più giovane del Conservatorio che mette assieme gli studenti delle scuole di archi interagendo, a seconda del programma, con altre classi come le percussioni e i fiati. Composta da giovani e giovanissimi, l'età media è 14 anni, ha debuttato sotto la guida del Maestro Gianluca Giganti per la Festa Europea della Musica, avvalendosi della collaborazione fattiva dei Maestri Michelangelo Massa e Laura Morelli, nonché dell'apporto didattico-professionale dei docenti di riferimento.   

PROGRAMMA

A.Vivaldi
Sinfonia in Re Maggiore per Archi RV 121
Allegro-Adagio-Allegro

A.Vivaldi
Sinfonia in si minore per Archi "Al Santo Sepolcro"

G.Ph.Telemann
Allegro dal Concerto in Sol Maggiore TWV 51
Violino solista: Vincenzo Iovino

B.Marcello
Adagio e Allegro dalla Sonata IV in sol minore, op.2
Violoncello solista: Emilio Mottola

W.A.Mozart
Sei Danze Popolari Tedesche per Archi,  KV 606  
       
J.H.Schmelzer
Balletto di matti dalle "Danze Viennesi"

Franz Joseph Haydn
Sinfonia dei giocattoli
Allegro-Menuetto-Finale- Allegro  






letto 5481 volte   Categoria BnCs2010 Spettacoli 1600
  


 

BnCs2010 - lun 06-09-2010 21:00, Teatro Comunale
Onde cromatiche e variazioni
(Pitagora aveva ragione)

Francois Joel Thiollier
concerto per piano solo

concerto della XVIII Riunione Nazionale di Elettromagnetismo offerto da CST - Computer Simulation Technology AG. Darmstadt

pianoforti Santarpino

Ingresso ad inviti
durata 75 minuti

François-Joël Thiollier (Parigi, 1943) è nato a Parigi da una famiglia franco-americana di professori universitari. E' stato un bambino prodigio e ha tenuto il primo concerto a New York a cinque anni.
Allievo in Francia di Robert Casadesus e, successivamente, negli Stati Uniti di Sascha Gorodnitzki alla Juilliard School di New York, ha conseguito il Bachelor a diciotto anni e il master l'anno dopo, con il massimo dei voti in tutte le discipline, accademiche e musicali. Thiollier ha vinto 8 Grands Prix pianistici internazionali, risultato senza precedenti, tra cui il "Reine Elisabeth" del Belgio ed il "Tchaikowski" di Mosca.
Ha suonato con le maggiori orchestre, tra cui le Filarmoniche di Leningrado e Mosca, la Concertgebouw di Amsterdam, la Residentie Orkest dell'Aja, l'Orchestra della Rai di Torino, l'Orchestra di Santa Cecilia, l'Orchestre de Paris, l'Orchestre National de France, la London Symphony Orchestra, e si e' esibito nelle sale più prestigiose (Théatre des Champs Elysées, Berliner Philharmonie e Konzerthaus, Bunka Kaikan e Suntory Hall a Tokyo, Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Auditorium di Madrid, La Scala di Milano, La Fenice di Venezia, la Sydney Opera House Concert Hall, etc).
Le straordinarie doti tecniche e l'eccezionale cultura musicale di Thiollier rifulgono nelle sue masterclass, in cui ogni brano viene preliminarmente inquadrato nel suo contesto storico-musicale e stilistico.
Tra le sue incisioni discografiche, l'integrale dell'opera pianistica di Rachmaninov per RCA-Thesis, e quelli di Gershwin, Debussy e Ravel per Naxos e Grave. Il suo vasto repertorio include anche Satie, Franck, de Falla, Liszt, Scriabin, Mozart, Beethoven, Brahms, Busoni, del quale ha inciso per Kontrapunkt il monumentale Concerto per pianoforte, ed il pianismo virtuosistico ottocentesco (Czerny, Tausig). Vincitore di numerosi premi discografici, nel 2003 è stato nominato Officier des Arts et des Lettres.


letto 3698 volte   Categoria BnCs2010 Spettacoli 1800
  


 

BnCs2010 - lun 06-09-2010 22:00, Teatro Massimo
Lupus
Prima nazionale

Drammaturgia
Natale Cutispoto, Francesca Paola Scancarello, Valerio Vestoso
Interpreti
Carlotta Boccaccino, Adriana Cappelluzzo, Bruno Petretti
Scene & Costumi
Luana Mollichella e Assia Patrone
Organizzazione generale
Bruno Petretti

Regia
Natale Cutispoto    


Durata 50 minuti

Lupus nasce sicuramente dall'esigenza di esprimere un malessere.
La tematica è attuale, forse troppo. Quello che si vuole mostrare è l'azione di ciò che accade "intorno" al potere. Si è avvertito il bisogno di rappresentare qualcosa che fotografasse lo stato di perenne corruzione morale in cui vive la società che ci ospita. L'idea di un soggetto affetto da una malattia degenerativa, da un LUPUS appunto, ha rappresentato per noi la strada migliore per gridare quest'insofferenza attraverso i chiaro scuri che solo il linguaggio teatrale sa fornire. Ci piacerebbe che l'arte tornasse ad essere partecipe nella costruzione di proposte civili e culturali rispettose della persona e vorremmo infine che il nostro spettacolo rappresentasse anche un gesto politico libero, una provocazione per smuovere i culi pesanti che sono diventati i nostri cervelli. 

"Il potere logora chi non ce l'ha", ne siamo assolutamente sicuri?

Sinossi Finestre grandi come portoni o piccoli come buchi della serratura, attraverso cui lo spirito voyeuristico dell'Italiano trova massimo sfogo. Sul palcoscenico dell'ovvietà si avvicendano personaggi che conoscono il mondo ma non sanno nulla di loro stessi che sono in preda all'arrivismo, all'abitudine, al disorientamento mediatico. Le loro storie prendono vita un "pezzo" alla volta, come statuine di un carillion.

letto 3996 volte   Categoria BnCs2010 Spettacoli 2000
  


 

BnCs2010 - sab 04-09-2010 20:30, Piazza Roma
Viaggi da fermo
viaggi alla volta delle città del mondo senza spostarsi di un millimetro vari spettacoli in varie date - vedi scheda
direzione artistica Massimo Lanzetta

sabato 4 settembre - Paris
Piazza Roma
ore 20:30
ore 23:00
durata 50 minuti
max 25 spettatori

domenica 5 settembre - Lourdes
Piazza Roma
ore 20:30
ore 23:00
durata 50 minuti
max 23 spettatori

lunedi 6 settembre - Lisbona
Piazza Roma
ore 21:30
durata 50 minuti
max 150 spettatori

martedi 7 settembre - Fermata libera
Piazza Roma
dalle 21:00


  Il Teatro delle Gru e il Teatro dei Sassi presentano il GRUBUS THEATRE, autobus a due piani trasformato in teatro viaggiante.
Il Grubus Theatre nasce per rendere nomade il progetto di teatro contemporaneo delle due compagnie e per essere luogo di incontro, discussione, pratica e trasmissione del linguaggio del teatro contemporaneo. Il Grubus viaggia con 11 artisti e un'autista, al suo piano inferiore ospita la foresteria, l'ufficio e i posti per viaggiare, al superiore la sala teatrale per 25 spettatori. Alcune trasformazioni permettono l'apertura della fiancata destra ampliando così la sala ad un maggior numero di spettatori. Per i giorni di permanenza nella città di Benevento propone i Viaggi da fermo: progetto che scommette sulla possibilità di intraprendere viaggi alla volta delle città del mondo senza che il GRUBUS si sposti fisicamente di un millimetro. Questo lavoro affonda le sue radici nello studio del jazz: le parole, le relazioni e le storie si compongono al presente a partire da frammenti di studi condivisi (letterari, cinematografici, musicali) che riaffiorano nell'agire. I viaggi sono come sessioni live, a volte in stile be-bop, a volte free. 

I Viaggi da fermo proposti sono: 

Paris, un viaggio con Luciana Paolicelli, Giovanna Staffieri e Marco Tizianel nell'amore vero, reale, nell'amore oscuro, nell'amore che trema nell'ombra.
Lourdes, un viaggio con Luciana Paolicelli, Giovanna Staffieri e Dario Garofalo in cui vite parallele, miracoli e miserie si incontrano, dove l'imperfezione è quello che rende quasi perfetti.
Lisboa, il viaggio con Luciana Paolicelli, Giovanna Staffieri e Paola Carbone dove il Grubus apre le finestre verso l'esterno. Un viaggio dove tutto è incantamento, sogno. Una capsula di vita racchiusa fra due momenti di sonno eterno.
Per l'ultimo giorno di sosta il GRUBUS propone la Fermata Libera: giornata interamente dedicata agli artisti e agli operatori culturali della città. Il teatro viaggiante offre il suo spazio a chi condivide con il Teatro dei Sassi e il Teatro delle Gru la necessità di stringere relazioni e collaborazioni, scambiare esperienze o mostrare opere artistiche.
 

letto 5445 volte   Categoria BnCs2010 Spettacoli 700
  





   EVENTI
   Programma del 06-09-2010

 

BnCs2010 - da lun 06-09-2010 a ven 10-09-2010  -  Hortus Conclusus
Aperitivo allo Strega - Letture stregate
Grandi interpreti per “leggere” i romanzi finalisti del Premio Strega 2010
Ingresso libero fino ad esaurimento posti 
 
a cura di Gabriella D'Angelo, responsabile dei progetti della Fondazione Bellonci 
  
Grandi interpreti per 'leggere' i romanzi finalisti del Premio Strega

Lunedì 6 settembre
Audioinstallazione di Toni Servillo per "Hanno tutti ragione" di Paolo Sorrentino

Martedì 7 settembre
Rolando Ravello per "Accanto alla Tigre" di Lorenzo Pavolini, Fandango

Mercoledì 8 settembre
Filippo Nigro per "Sono comuni le cose degli amici" di Matteo Nucci, Ponte Alle Grazie

Giovedì 9 settembre
Paola Pitagora per "Canale Mussolini" di Antonio Pennacchi, Mondadori

Venerdì 10 settembre
Ottavia Piccolo per "Acciaio" di Silvia Avallone, Rizzoli

  
Un percorso di letture "stregate". Alcune pagine tratte dai cinque libri finalisti al premio Strega 2010, la prestigiosa competizione letteraria italiana che, fin dalla sua nascita,  lega il suo nome al comune di Benevento, affidate a grandi interpreti del cinema e del teatro italiano che re-inventeranno la "voce" letteraria dell'autore del romanzo finalista.

Dalle storie familiari attraversate da un pezzo di storia italiana nei romanzi di Antonio Pennacchi e Lorenzo Pavolini alle ambientazioni nella provincia toscana post-operaia di Silvia Avallone, passando per i nodi esistenziali nel romanzo di formazione di Matteo Nucci fino allo sguardo realistico-grottesco di Toni Pagoda sull'Italia di oggi di Paolo Sorrentino.
 
 

letto 4788 volte   Categoria BnCs2010 Aperitivo allo strega 5700
  





   STORIE E MEMORIE
   Programma del 06-09-2010

 

BnCs2010 - da ven 03-09-2010 a dom 12-09-2010  -  Palazzo Paolo V
Nino Taranto ha 100 anni
Allestimento di Pino Miraglia e Francesca Garofalo
Ricerche iconografiche Angioletta Delli Paoli
Materiali messi a disposizione dalla "Fondazione Nino Taranto"

Nino Taranto, attore, cantante, straordinario uomo di teatro, cinema, televisione; performer lo si direbbe oggi. Ha attraversato con enorme successo il mondo dello spettacolo che nasce da Napoli. Proviamo oggi, a cento anni dalla nascita a rendergli omaggio. Mettendo in mostra una parte soltanto dell'enorme quantità di materiali che lui stesso, caso ben raro nel mondo dello spettacolo, ha raccolto negli anni della sua lunga vita. Fotografie, locandine, articoli, caricature, costumi, oggetti adoperati in teatro, manoscritti, registrazioni audio e video costituiscono un patrimonio di memoria straordinario fortunatamente salvato dalla attenta cura della famiglia e della Fondazione Nino Taranto che ne custodisce oggi con passione il ricordo. Da questo "fondo" di eccezionale importanza per chi vorrà indagare nella storia del teatro napoletano di quegli anni ho potuto attingere con libertà ed emozione. Il "viaggio" di Nino Taranto, da lui stesso raccontato in una vecchia intervista, è il filo conduttore del nostro percorso, e si fa cosi memoria visiva per una testimonianza di affetto verso un grande, indimenticabile attore.

Nino Taranto ha 100 anni - 58' DVD
Canzoni, sketch, macchiette da film, teatro, tv scelti da Mario Franco e montati da Davide Franco

Nino Taranto (1907-1986)
Muove i primi passi tra il 1917 ed il 1918 in vari teatri napoletani: la Sala Stella, il Trianon, il Caffè Turco, il Salone Margherita. Il debutto a tredici anni presso il Teatro Centrale della Ferrovia, seguono l'apprendistato e l'ingresso nella compagnia Cafiero - Fumo. Gli anni '20 lo vedono protagonista sulle scene dei teatri secondari fino al passaggio alla rivista, come fantasista e cantante comico. Dal 1936 al 1955, nel ruolo di primo comico "assoluto", è alla guida di propri complessi di rivista; tappe fondamentali nell'esperienza attorica di Nino Taranto sono state: il debutto nel genere della sceneggiata al fianco di Beniamino e Rosalia Maggio e la lunga attività con la compagnia Cafiero - Fumo, iniziata con Zappatore. L'enfasi comica, dispiegata in un repertorio sfavillante di macchiette, è costantemente attraversata dai personaggi di Ciccio formaggio e Carlo Mazza, presenti anche in numerose incisioni discografiche. La canzone Carlo Mazza, intitolata in origine Mazza, pezzo e pizzo, con la fitta mole di allusioni e doppi sensi, riscosse un enorme successo, infatti nel 1948 Michele Galdieri ne curò la riscrittura cinematografica per il film Il barone Carlo Mazza. Il trio Taranto - Pisano - Cioffi è artefice, durante il periodo fascista, del genere della macchietta, tra i maggiori successi Teresin, Teresin, O chiavino, Baciami Bice; il dopoguerra è segnato dallo straordinario successo di Dove sta Zazà.
L'attività cabarettistica e di cantante, cedono presto il passo alla prosa, lo ricordiamo carismatico interprete di commedie di Pirandello, Marotta, Viviani di cui dal 1956 interpretò L'ultimo scugnizzo, Morte di carnevale, Guappo di cartone, Vetturini da nolo, A figliata di Raffaele Viviani, messi in scena, negli anni '80, al Teatro Sannazzaro con Luisa Conte.

n.188  Giulio Baffi     letto 5339 volte   Categoria BnCs2010 Storie e memorie 6000
  


 

BnCs2010 - da ven 03-09-2010 a dom 12-09-2010
Festival Festival!
con gli allievi del Liceo Artistico Statale di Benevento
a cura della docente Francesca Cardona Albini 

"FestivalFestival!" segna l'inizio della collaborazione tra Citta' Spettacolo ed il Liceo Artistico Statale di Benevento e si articolerà in due segmenti.    
Il primo, "Ispirati dal teatro" vedrà impegnato un gruppo di allievi che darà vita a performance di pittura e/o scultura ispirate ad alcuni spettacoli in programma, e particolarmente legati agli spazi architettonici e storici della città, come i quattro "Raccontami Benevento".    
Un'ulteriore iniziativa, "Fotografiamo il Festival", vedrà gli allievi attenti a fissare personaggi, situazioni, spettacoli, che colpiranno la loro attenzione e la loro fantasia.    
Gli elaborati e le fotografie saranno esposti in mostra durante e dopo il Festival.     






letto 4956 volte   Categoria BnCs2010 Storie e memorie 6200
  





 
 
 
__________ _________________________________________________________________ _________________________________________________________________ _______________________________________________________________