informazioni dal Settore Cultura e Turismo del Comune di Benevento

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Città di
BENEVENTO

 


 
ZonaFrancaMusica - ven 17-09-2010, Arco del Sacramento
No Tag
Musica indipendente a cura di Ernesto Razzano
Arco del Sacramento
Ingresso libero fino ad esaurimento posti, raggiunta la capienza massima l'ingresso sarà contingentato

Ven 17 sett
Ore 21:15
Lorenzo Hengeller 
A dispetto del cognome, Lorenzo Hengeller è napoletano. Ama suonare e lavorare per il pop e per il jazz, ma anche scrivere testi e musiche per il teatro e la televisione. Nelle sue fatiche ironia, teatralitá, e una ricchezza di citazioni in cui il jazz si mischia allo swing. Il suo stile scorre tra citazioni e remake, inediti e grandi classici, proponendo al suo pubblico tutto un repertorio da varietà leggero, con mano attenta e felice.
Quarant'anni ed una profonda passione per la musica degli anni '30, '40 e '50. Una passione divenuta poi una professione e che ha dato origine a tre album tra cui l'ultimo "Canzoniere Minimo Leggero" uscito da pochi giorni, il 25 maggio scorso.



Ore 22:00
Mario Venuti
Musicista raffinato, dotato di una indiscutibile forza interpretativa unita ad una non comune capacità di scrittore Mario Venuti è un protagonista del pop di qualità.
A 17 anni ha già scritto le sue prime canzoni. A Catania incontra tre giovani musicisti con cui forma i Denovo, per cui suona la chitarra, canta (alternandosi a Luca Madonia) e scrive. Nel 1982 partecipano al Festival Rock Italiano di Bologna: arrivano secondi, dietro ai Litfiba.
Si spingono fino al palcoscenico di Sanremo, con Sanremo Rock, la prima volta, e al Teatro Ariston, per la seconda. Si scioglieranno nel 1990, anno in cui inizia a delinearsi la carriera da solista di Venuti, che lo ha portato nell'ultimo ventennio ad affermarsi nel panorama musicale d'autore, collezionando successi e collaborazioni artistiche in Italia e all'estero.



Sab 18 sett
Ore 21:15
Black Era
Black Era nasce come sintesi di anni di esperimenti e discorsi, dalle teste di
Blob (digits), Dy darshan (voce), Alfuzz (chitarra).
Vengono dalle esperienze più diverse dall'hip hop di Dy darshan (clan vesuvio, cosang) alla drum and bass di blob (nevrotype) ai progetti sperimentali di allfuzz (shiva).
La musica di Black Era trae suggestione dal suono percussivo dell'abstract hip hop degli anni 90, ma sommergendolo in tutt'altri ambienti e utilizzando altre logiche compositive.


Ore 22:00
Raiz & Radicanto
Musica immaginaria mediterranea è un progetto che nasce dall'incontro di Raiz con il gruppo barese Radicanto consolidato negli ultimi anni con la realizzazione di tour e lavori discografici per la Universal Music. Prendendo come spunto le canzoni del proprio repertorio e "standard" molto celebri l'ensemble propone un viaggio musicale ai quattro angoli della nostra macroregione per dimostrare che una nuova canzone mediterranea è possibile.
Arrangiando la canzone napoletana come una cantiga sefardita o cantando un tradizionale mediorientale come potrebbe fare Sergio Bruni il progetto di Raiz & Radicanto cerca di mettere in risalto tutte le cose in cui le differenti culture musicali del mediterraneo si assomigliano. 



Gio 23 sett
Ore 21:00
Cristina Donà
Cristina Donà rappresenta una delle voci più importanti del panorama musicale italiano. Discograficamente attiva dal 1997, viene da una vita spesa per l'arte, prima attraverso gli studi accademici, quindi con diversi lavori nel settore dalla scenografia (teatro, videoclip, etc...) e dal 1991, nella musica. Grazie al crescente passaparola creato dalle sue ipnotizzanti performance, cariche di mistero, sensualità e, sospinte da una voce unica viene notata da Manuel Agnelli degli Afterhours che produrrà i suoi primi due album.


Ven 24 sett
Ore 21:15
Dente
Dietro lo Pseudonimo Dente si cela il cantante e chitarrista romagnolo Giuseppe Peveri, giovane compositore che, dopo l'esperienza come musicista con il gruppo La Spina, con i quali ha inciso, prodotto e distribuito due dischi, due colonne sonore, cortometraggi diventa solista.
Si destreggia in equilibrio tra l'indie-pop, giocando sul binomio voce/chitarra, e brani arricchiti da percussioni varie ed elementi elettronici. I suoi testi mescolano ironia e malinconia, mentre le musiche sono caratterizzate dall'uso minimale delle strumentazioni, dalla chitarra acustica agli elementi elettronici.


Ore 22:30
Paolo Benvegnù
Paolo Benvegnù è il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi su etichetta Parlophone-EMI.
Dopo lo scioglimento degli Scisma, Paolo Benvegnù stringe un accordo con le label toscane Santeria e Stoutmusic che pubblicano il suo primo album solista "Piccoli Fragilissimi Film".

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ZonaFrancaComunicati - da mar 21-09-2010 a dom 26-09-2010  -  Palazzo Paolo V
Ottimo successo di pubblico ieri per la mostra di “Fabozzi e Perrotta”
Le vignette di satira politiche esposte a Palazzo Paolo V fino a domenica - Guarda tutte le foto


Ottimo successo di pubblico ieri per l'inaugurazione della mostra di vignette di satira politica "Politicamente scorretti", curata dal giornalista Emilio Fabozzi e dal disegnatore Mario Perrotta.
La mostra di Fabozzi e Perrotta, che sarà visitabile a Palazzo Paolo V fino a domenica prossima, dalle 17:00 alle 21:00, si compone di circa 60 vignette, attraverso le quali gli autori ripercorrono gli avvenimenti politici e di cronaca nazionale degli ultimi mesi.

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ZonaFrancaComunicati - mar 21-09-2010, Piazza San Modesto
Inaugurato il "Pulp.it", la pedana simbolo di “Poesia in forma di rosa”
Un cubo in metallo dal quale recitare poesie per il pubblico - Guarda le foto

E' stato inaugurato ieri, in Piazza San Modesto al rione Libertà, il Pulp.it, la pedana simbolo di "Poesia in forma di rosa" - una delle tre sezioni di cui si compone "Zona Franca in South Italy" -  dalla quale vengono letti testi poetici di autori beneventani e che in futuro potrà essere utilizzata come luogo di libero intervento critico. 

Un nuovo appuntamento con Pulp.it è previsto giovedì 23 settembre alle 20:00 in Piazza Matteotti, dinanzi la Chiesa di Santa Sofia.

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ZonaFrancaComunicati - mar 21-09-2010 17:00, Palazzo Paolo V
Domani si inaugura la mostra di vignette di satira politica
Sarà presente anche la giornalista de L'Unità Francesca Fornario

Domani alle 17:00, a Palazzo Paolo V, sarà inaugurata la mostra di vignette di satira "Politicamente scorretti", curata dal giornalista Emilio Fabozzi e dal disegnatore Mario Perrotta. 

All'inaugurazione, alla quale prenderanno parte i due autori, il sindaco Fausto Pepe, l'assessore alla Cultura, Raffaele Del Vecchio, e il giornalista de 'Il Mattino' Nico De Vincentis, sarà presente anche Francesca Fornario, giornalista, vignettista ed autrice di satira dell'Unità.
 
Francesca Fornario è giornalista, vignettista ed autrice di satira dell'Unità per cui cura diverse rubriche. Ha scritto per Emme, il settimanale di satira dell'Unità e poi per Virus, il portale web dell'Unità interamente dedicato alla satira politica.

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ZonaFrancaComunicati - sab 18-09-2010 13:56
Annullato il recital dedicato a Pasolini previsto per domani
Il saluto di Sguera alla professoressa De Luca
Il recital dedicato a Pasolini, previsto per domenica 19 settembre alle 20,30 al Teatro De Simone di Benevento, nell' ambito del festival Zona Franca in South Italy, non avrà luogo. "Esprimo il saluto di 'Poesia in forma di rosa' – afferma Nicola Sguera, responsabile della sezione del festival dedicata alla poesia - alla professoressa Marisa De Luca, con l'augurio che gli impedimenti che l'hanno costretta improvvisamente a spostarsi da Benevento si possano concludere positivamente, e l'auspicio di poter omaggiare in un altro momento l'opera di Pasolini, tra i numi tutelari
del Festival".

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ZonaFrancaComunicati - dom 19-09-2010 14:33
Zona Franca incanta con la poesia di Gianni D’Elia e la musica dei Black Era e di Raiz & Radicanto
Ottimo successo di pubblico per la seconda giornata del festival - Guarda gli scatti

Nuovo successo per "Zona Franca in South Italy", il festival di musica indipendente, poesia e satira politica, alla sua prima edizione. Organizzato dall'Assesorato alla Cultura del Comune di Benevento, "Zona Franca" ha aperto i battenti venerdì con il tributo alla poestessa  sannita Giuseppina Luongo Bartonini e i concerti di Lorenzo Hengeller e Mario Venuti.

Nuovo successo anche per la secoda giornata. Il Teatro de Simone ha ospitato il poeta Gianni D'Elia che ha presentato "Trentennio". Ad introdurre la serata è stato Alberico D'Auria.

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ZonaFrancaComunicati - sab 18-09-2010 13:37
Apre Zona Franca, Venuti e Hengeller: “Bellissima esperienza e bellissima città”
Ottimo successo anche per "Poesia in forma di rosa" - Vedi tutti gli scatti
Gran pienone ieri venerdì 17 settembre, all'Arco del Sacramento per la prima serata della sezione "No tag – Musica indipendente" del festival "Zona Franca in South Italy", promosso dall'assessorato alla Cultura del Comune di Benevento.  

"E' stato molto bello esibirsi in un luogo suggestivo come l'Arco del Sacramento – ha commentato al termine del concerto Mario Venuti -. Indubbiamente è un posto molto adatto per questo tipo di concerti. E, poi, c'è l'atmosfera giusta, a stretto contatto con il pubblico. Insomma, una location perfetta".  

Entusiasta della rassegna e, soprattutto, della città anche l'artista napoletano Lorenzo Hengeller, che si è esibito prima di Venuti: "Frequento Benevento da un po' di anni e devo confessare che ogni volta che ritorno la trovo cambiata, curata e, soprattutto, migliorata.

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ZonaFrancaComunicati - gio 16-09-2010 13:40
ZONA FRANCA in South Italy
tre sezioni: musica indipendente, poesia e satira dal 17 al 26 sett 2010



Presentata stamani, presso il foyer del Teatro De Simone, la rassegna "Notti e sogni di mezza estate – ZONA FRANCA in South Italy", in programma a Benevento dal 17 al 26 settembre.
 
"Con questa nuova rassegna la programmazione culturale del Comune di Benevento si arricchisce ed acquista maggiore completezza e varietà – ha spiegato nel corso del suo intervento l'assessore alla Cultura, Raffaele Del Vecchio -. "Notti e sogni di mezza estate – ZONA FRANCA in South Italy" rappresenta, infatti, una proposta culturale di nicchia, che non segue i soliti ed abusati canali commerciali ma privilegia gli appassionati di musica indipendente, poesia e satira. Insomma, abbiamo puntato sulla settorializzazione delle nostre proposte culturali, anche in un'ottica di promozione turistica della città".
 
"Benevento, attraverso quest'iniziativa, punta tra l'altro a diventare un punto di riferimento per gli appassionati meridionali di musica indipendente – ha spiegato, a sua volta, il direttore artistico della rassegna, Ernesto Razzano -. I concerti saranno gratuiti ed il programma proporrà giovani emergenti ed artisti già ampiamente conosciuti nel panorama nazionale della musica indipendente".
 
"Il programma della sezione dedicata alla poesia – ha spiegato il suo curatore, Nicola Sguera -
testimonia che quest'ultima può essere declinata in svariati modi. Inoltre, l'iniziativa colma un vuoto: da circa quindici anni a Benevento mancava, infatti, un vero e proprio festival della poesia o, quanto meno, un contenitore di questo genere letterario strutturato con continuità".
 
"La mostra di satira che verrà allestita a Palazzo Paolo V sarà uno spazio libero in cui si discuterà di politica attraverso l'irriverenza delle vignette – ha spiegato, a sua volta, Emilio Fabozzi, curatore dell'apposita sezione assieme a Mario Perrotta -. Anche in questo caso speriamo di diventare un punto di riferimento del settore, anche perché al momento in Italia vi è un unico festival dedicato alla satira, quello di Cecina".
 
"Costruire un festival di nicchia rappresenta indubbiamente una scelta coraggiosa, una sfida affascinante – ha spiegato, infine, il direttore artistico di "Benevento Città Spettacolo", Giulio Baffi -. Nello stesso tempo, però, è anche la testimonianza della volontà della città di Benevento di diventare un punto di riferimento culturale a livello nazionale, variegando ed arricchendo sempre più il proprio cartellone annuale".
 
Ecco di seguito il programma dettagliato della rassegna:
Presentata "Notti e sogni di mezza estate – ZONA FRANCA in South Italy"
La rassegna si suddivide in tre sezioni: musica indipendente, poesia e satira


Presentata stamani, presso il foyer del Teatro De Simone, la rassegna "Notti e sogni di mezza estate – ZONA FRANCA in South Italy", in programma a Benevento dal 17 al 26 settembre.

"Con questa nuova rassegna la programmazione culturale del Comune di Benevento si arricchisce ed acquista maggiore completezza e varietà – ha spiegato nel corso del suo intervento l'assessore alla Cultura, Raffaele Del Vecchio -. "Notti e sogni di mezza estate – ZONA FRANCA in South Italy" rappresenta, infatti, una proposta culturale di nicchia, che non segue i soliti ed abusati canali commerciali ma privilegia gli appassionati di musica indipendente, poesia e satira. Insomma, abbiamo puntato sulla settorializzazione delle nostre proposte culturali, anche in un'ottica di promozione turistica della città".

"Benevento, attraverso quest'iniziativa, punta tra l'altro a diventare un punto di riferimento per gli appassionati meridionali di musica indipendente – ha spiegato, a sua volta, il direttore artistico della rassegna, Ernesto Razzano -. I concerti saranno gratuiti ed il programma proporrà giovani emergenti ed artisti già ampiamente conosciuti nel panorama nazionale della musica indipendente".

"Il programma della sezione dedicata alla poesia – ha spiegato il suo curatore, Nicola Sguera -

testimonia che quest'ultima può essere declinata in svariati modi. Inoltre, l'iniziativa colma un vuoto: da circa quindici anni a Benevento mancava, infatti, un vero e proprio festival della poesia o, quanto meno, un contenitore di questo genere letterario strutturato con continuità".

"La mostra di satira che verrà allestita a Palazzo Paolo V sarà uno spazio libero in cui si discuterà di politica attraverso l'irriverenza delle vignette – ha spiegato, a sua volta, Emilio Fabozzi, curatore dell'apposita sezione assieme a Mario Perrotta -. Anche in questo caso speriamo di diventare un punto di riferimento del settore, anche perché al momento in Italia vi è un unico festival dedicato alla satira, quello di Cecina".

"Costruire un festival di nicchia rappresenta indubbiamente una scelta coraggiosa, una sfida affascinante – ha spiegato, infine, il direttore artistico di "Benevento Città Spettacolo", Giulio Baffi -. Nello stesso tempo, però, è anche la testimonianza della volontà della città di Benevento di diventare un punto di riferimento culturale a livello nazionale, variegando ed arricchendo sempre più il proprio cartellone annuale".





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ZonaFrancaSatira - mar 21-09-2010 17:00, Palazzo Paolo V
Politicamente scorretti
vignette di satira politica Palazzo Paolo V

Martedì, 21 settembre, a Palazzo Paolo V, alle ore 17, sarà inaugurata la mostra di vignette di satira politica dal titolo: "Politicamente scorretti", curata dal giornalista Emilio Fabozzi e dal disegnatore Mario Perrotta.  

La mostra conterrà circa 60 vignette, attraverso le quali gli autori ripercorrono gli avvenimenti politici e di cronaca nazionale degli ultimi mesi rivisitandoli attraverso uno sguardo ironico, bruciante, capace di ribaltare gli eventi, imprimendogli una nuova luce che pone in risalto, di volta in volta, contraddizioni ed equivoci dell'agire politico. Le vicende proposte hanno sempre una doppia lettura, un doppio senso.

La cosa sorprendente è che spesso la versione ironica sembra essere la più realistica.  
Novità assoluta dell'esposizione sarà la sezione dedicata alle maggiori vicende degli ultimi tempi di politica locale.  

I due autori di Benevento, in poco tempo, (la loro collaborazione è stata avviata solo nell'ottobre dello scorso anno), hanno conseguito attestati importanti circa la qualità delle loro creazioni.  

Hanno vinto per ben tre volte il concorso "Your Virus Contest", organizzato ciclicamente dal quotidiano L'Unità, ottenendo la pubblicazione dei lavori sul quotidiano nazionale fondato da Gramsci.  

Le loro vignette sono abitualmente pubblicate sul Misfatto, settimanale di satira politica, del "Fatto Quotidiano", fondato da Marco Travaglio e diretto da Antonio Padellaro, nonché sulla storica rivista toscana di satira "Il Vernacoliere".  

Nello scorso numero di marzo, ben 5 vignette sono apparse sul mensile nazionale di critica musicale: "Il Mucchio Selvaggio".  

Oltre ai quotidiani ed ai periodici cartacei, inoltre, sono moltissimi i siti internet che abitualmente pubblicano le vignette dei due autori, come: reportonline.it, nonsai.it, antefatto.it, mamma.am, insertosatirico.it, net1news.org, virus.unita.it 


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ZonaFrancaPoesia - ven 17-09-2010 18:00
Poesia in forma di rosa
rassegna di poesia a cura di Nicola Sguera
Quando mi è stato proposto di curare una rassegna di poesia da parte del Comune di Benevento ho pensato immediatamente a una scena del Portaborse di Luchetti, dove il rapporto politica/poesia non esce esattamente bene. Poi mi sono detto che è tanto tempo che nella nostra città manca un momento strutturato specificamente dedicato a questa Musa così dimenticata e bistrattata, e, dunque, perché no?

Anzi, mi è apparso necessario farlo, quand'anche si risolvesse in un momento meramente testimoniale. Onore, dunque, a chi ha voluto questo evento, coraggiosamente contraddicendo la logica del "pane e dei giochi circensi" da ammannire alle folle. Non evasione troveranno negli appuntamenti pensati per Poesia in forma di rosa, o, forse, un'evasione radicalmente diversa da quella abituale. Nel tempo del divertissement generalizzato, dell'intrattenimento infinito, noi proporremo l'incontro con una parola che scava dentro, che illumina, che apre mondi, a patto che si accetti un percorso arduo, di ascolto attento, di raccoglimento.

La poesia, in tutte le sue declinazioni – tranne quelle televisive, che servono solo a confermare la "società dello spettacolo" e i suoi riti mortiferi – è la negazione stessa della parola dominante nel nostro tempo. Tanto questa è leggera, impalpabile, priva di profondità e di memoria, tesa a dare emozioni tanto più intense quanto più evanescenti, tanto quella è profonda, intrisa della storia della propria lingua, capace di durata. Non casualmente risuoneranno le parole di Paul Celan: alle parole «sedotte e violentate da orecchie prostituite» si contrappone la parola poetica, unica «testimone» quando «solo catene risuonano».

Questa prima (e speriamo non unica) edizione di Poesia in forma di rosa evoca, a partire dal titolo, tre cose: un richiamo ad una simbologia fondante la cultura letteraria occidentale, quella della rosa, capace di tenere dentro di sé l'eros e l'evocazione paradisiaca, un omaggio a Pasolini, ultimo grande poeta/profeta del nostro sciagurato paese, dove intellettuali e artisti, con encomiabili eccezioni, hanno rinunziato al loro ruolo, un legame ideale con l'esperienza che alcuni di noi, diversi anni orsono, fecero in questa città ("la rosa necessaria").

Alcuni potranno obiettare, nello scorrere gli autori presenti e le proposte poetiche, che non c'è un'idea "forte" di poesia a tenere insieme il tutto. Voglio rispondere che si tratta di una scelta deliberata. "Poesia in forma di rosa" sarà un luogo di emergenza plurale della parola poetica dove potranno convivere poetiche e lingue diverse.

Infine, mi sembra doveroso sottolineare la compresenza di voci riconosciute del panorama poetico nazionale e di quanto di meglio il nostro territorio ha prodotto nel corso degli anni sia a livello poetico sia a livello critico, con l'intento di allargare, di volta in volta, all'intero Sud dell'Italia l'attenzione.





VENERDI' 17 SETTEMBRE 
Ore 18:00 - Teatro De Simone
 
Contemplazione della fiamma
Tributo a Giuseppina Luongo Bartolini
 
Proiezione di Ricordami della vita
Regia di Leonardo Cantone
 
"Humanitas" e ricerca dell'oltre:
intervento critico di Carlo Di Lieto
 
Interludi al sax di Antonio Mastrogiacomo

"Poesia in forma di rosa" ha l'ambizione di omaggiare ogni anno un grande poeta prodotto (o adottato, come nella caso della Luongo Bartolini) dalla nostra terra. La serata si snoderà tra letture dal vivo, con l'accompagnamento del giovane Antonio Mastrogiacomo al sax, la visione della intervista filmata da Leonardo Cantone, il prezioso intervento critico del prof. Carlo Di Lieto, che ha firmato la prefazione alla corposa antologia dell'opera poetica della Bartolini Luongo, edita da Genesi (Torino) lo scorso anno. 

 

 

SABATO 18 SETTEMBRE

Ore 18:00 - Teatro De Simone

GIANNI D'ELIA: Trentennio
Introduce Alberico D'Auria 
 
D'Elia è riconosciuto come uno dei maggiori poeti della generazione che ha attraversato gli anni Settanta, così presenti con il loro piombo e i loro sogni infranti, nei suoi versi che ereditano l'impegno civile di un Pasolini (cui D'Elia ha dedicato, tra l'altro, alcuni libri di grande impatto) quanto la rima tagliente di un Caproni. Alberico D'Auria, poeta egli stesso, oltre che cultore tanto dell'opera di D'Elia che di Pasolini, presenterà la fondamentale autoantologia che Einaudi ha recentemente stampato, emblematicamente intitolata Trentennio.
 




DOMENICA 19 SETTEMBRE
Ore 20:30 - Giardini del Teatro De Simone

Se sotto il sole
Niente fa paura
Intertesto interno dell'opera di Pier Paolo Pasolini
Voci recitanti: I Coribanti
 

 
 
 
MARTEDI' 21 SETTEMBRE 
Ore 18:30 - Teatro De Simone
 
BIANCAMARIA FRABOTTA
Quartetto per masse e voce sola
Frammenti per un'autobiografia poetica
Introduce Nicola Sguera

Docente alla Sapienza, autrice di fondamentali testi sulla malinconia, Biancamaria Frabotta resta fondamentalmente una poetessa , una delle maggiori in circolazione, con i suoi versi cristallini. Quartetto per masse e voce sola è un libriccino, edito da Donzelli, che ha l'ambizione di ripercorrere nel prisma di una biografia individuale la storia italiana ed europea dagli anni Settanta ad oggi, fondendo frammenti autobiografici, riflessioni critiche, spunti di poetica. Ha scritto Rossana Rossanda: «Quartetto è scritto in prosa, ma la parola e le scansioni hanno la pregnanza dei versi – cosa di cui discute, in assai parziale accordo – con Maria Zambrano. Quartetto è una scrittura su di sé. Non un'autobiografia ma, ci avverte, un autoritratto, un cogliersi nella luce di ora; domani potrà essere diversa. E chi mostra? Una donna fra due secoli, Novecento e Duemila».





MERCOLEDI' 22 SETTEMBRE 
Ore 18:00 - Teatro De Simone
 
Sandro Pedicini Poeta
Parole, immagini e musica con Jacopo Cerulo, Eudechio Feleppa e Ugo Simeone.

Autore di componimenti che sembrano haiku per la semplicità e nitidezza del loro dettato, Sandro Pedicini canta l'amore per la vita, nella sua dimensione elementare ed epifanica. Ad omaggiarlo il delizioso lavoro preparato da Ugo Simeone ed Eudechio Feleppa, da cui emerge il legame essenziale di Sandro con la sua terra, la nostra terra, e le musiche di Jacopo Cerulo.





GIOVEDI' 23 SETTEMBRE 
Ore 18:00 - Teatro De Simone
 
Parol_incontr_azione
Dibattito pubblico sulle parole capaci di azione, sulle emozioni capaci di bene comune
 
Presentazione del PoeCivismo e degli strumenti connessi
La responsabilità sociale dell'artista. Interventi delle associazioni culturali e di volontariato
 
Ore 20:00 - Piazza Matteotti (slargo antistante Chiesa Santa Sofia)
 
Pulp.it poetico* - seconda parte
Lettura di poesie, proposte dai beneventani, dal "Pulp.it" - Nodo di libero intervento civico e poetico





VENERDI' 24 SETTEMBRE 
Ore 17:00 - Teatro De Simone
 
La poesia "meridiana"
Giuseppe Iuliano e Paolo Saggese
Centro di documentazione sulla poesia del Sud
Inteventi di Riccardo Dalisi, Antonello Matarazzo, Roberto Serino e Alfonso Amendola

Il Centro di documentazione sulla poesia del Sud si prefigge di studiare e archiviare tutta la produzione poetica meridionale, che non è adeguatamente studiata e rischia di essere sempre più marginalizzata. Infatti, dalle storie letterarie e dalle antologie le voci del Sud sono spesso escluse. Dunque, il Centro si propone di realizzare una Biblioteca universale della Poesia del Sud.
Si propone, inoltre, di studiare tale produzione letteraria e di collocarla all'interno della storia della letteratura italiana, europea e mediterranea. A tal proposito, il Centro o i suoi collaboratori pubblicano una rivista ("Poesia meridiana"), antologie poetiche e storie letterarie, che tendono a dimostrare l'unità nella diversità della poesia italiana (in una parola, si vuole ricostruire la "geografia" della letteratura italiana).
Giuseppe Iuliano, poeta lui stesso, e Paolo Saggese, latinista e critico letterario, illustreranno le caratteristiche e le iniziative del Centro.


Ore 19:00 - Teatro De Simone
Riccardo Dalisi e la poesia dell'arte povera
Proiezione di Latta e caffè di Antonello Matarazzo
Intervento critico di Roberto Serino

All'opera artistica, intrisa di poesia, di Riccardo Dalisi, Antonello Matarazzo ha dedicato un delizioso cortometraggio, di cui si è scritto: «Un artista guarda ad un altro artista. Antonello Matarazzo dà di Dalisi un ritratto per scorci: lo studio domestico, regno del caos creativo, casa delle bambole del maestro burattinaio, e la strada, luogo dell'impresa, poiché da sempre Dalisi lavora con i ragazzini dei quartieri disagiati di Napoli, all'interno di un percorso teorizzato di "progettazione partecipata", in fondo al quale alcune sedie disegnate dei bambini della Sanità si sono ritrovate alla Triennale di Milano». A presentare l'opera Roberto Serino, professore in Composizione Architettonica nella Facoltà di Architettura della Università Federico II di Napoli.





SABATO 25 SETTEMBRE 
Ore 18 - Libreria Luidig (Palazzo Collenea, Corso Garibaldi 95)
GABRIELE FRASCA "Delle vane voci"
Introduce Davide De Rei

Gabriele Frasca è uno degli esponenti di punta della avanguardia poetica che ha avuto in Napoli il suo centro di irradiazione a partire dalla fine degli anni Ottanta. Ha lavorato presso la Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e attualmente insegna Letterature Comparate nell'Università degli Studi di Salerno, presso la facoltà di Scienze della Comunicazione. Eccellente lettore dei suoi testi, della sua poesia si è scritto che è «in flusso in cui, laddove la metrica costringe agli "automatismi", le frequenti "trasgressioni" liberano la materia poetica dal suo peso "tecnologico" attuale, e il verso ricerca quel senso nella modernità così inattingibile, e quasi lo raggiunge, poi, col suo martellante corso. A presentarlo il giovanissimo Davide De Rei, nella bella sede della Libreria Luidig, i cui animatori, Yuri Di Gioia ed Elisabetta Landi, propongono assiduamente incontri in cui la parola incontra l'immagine e la musica.





DOMENICA 26 SETTEMBRE 
Ore 18:00 - Teatro De Simone
 
La Rosa Necessaria:
L'arco e la lira
La poesia in/sorgente di René Char
 
La rosa necessaria (operativa negli anni Novanta come associazione e come rivista), che riunisce tre dei suoi membri storici (Vincenzo Pellegrini, Luca Rando e Nicola Sguera) omaggia un poeta francese, René Char, tanto grande quanto poco noto in Italia, malgrado lettori e traduttori di eccezione come Sereni, Caproni, Magrelli. Il titolo della serata, dove la musica di Pellegrini accompagnerà la lettura dei testi chariani, allude a un frammento di Eraclito sul mondo come tensione di opposti ma anche al coesistere nel poeta delle due dimensioni della guerra (Char fu partigiano) e della poesia, appunto, una poesia insorgente nel duplice senso: insurrezionale (e resurrezionale) ma anche collocata in quella fonte eterna del senso e della bellezza (in sorgente) da cui può scaturire l'unica vera trasformazione del reale.





* Pulp.it - Nodo di libero intervento civico e poetico: due scanni (pedane, podi) che, collocati nel rione San Modesto e in piazza Santa Sofia, in funzione dei due reading di poesia di Art'Empori, resterebbero stabilmente a disposizione di una cittadinanza che prende "parola", come traccia permanente del festival.






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