informazioni dal Settore Cultura e Turismo del Comune di Benevento

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da sab 17-10-2009 09:00 a sab 24-10-2009  -  Mulino Pacifico
ENTASIS - ARCHITETTURA DELLE ARTI PERFORMATIVE
LABORATORI/WORKSHOPS
  
Stage/performance a cura di Michele Monetta e Lina Salvatore dell'ICRA Project di Napoli
Tutto il lavoro ha come riferimento la Magna Grecia e i maestri e i padri della cultura mediterranea, a loro volta esempio e guida per la cultura latina. Chi non ricorda lo straordinario e dinamico effetto dei templi con i potenti colonnati (il Partenone o i Templi di Paestum) che, grazie alla sapiente e raffinata sensibilità degli scultori/architetti (Ictino, Callicrate, Scopas e Fidia) snellivano la forza delle strutture portanti rastremando delicatamente le colonne scanalate con una leggera e dolce curva che ne riduceva il diametro in prossimità del capitello, sia esso dorico, ionico o corinzio. Nell'osservare con attenzione la colonna, quindi, essa avrà a circa un terzo dal basametro un punto dove il suo diametro risulterà massimo, per poi restringersi un po' verso il basso e in maniera più evidente, verso l'alto. Questo punto è l'ENTASIS! E' la contrazione che precede la spinta in un "attimo-eterno" che ci porta ad immaginare una reazione elastica della struttura, una promessa di movimento. L'immobilità dinamica come nell'attore, il sats (termine nordeuropeo) o contrappeso per usare un termine della grammatica del mime corporel di Etienne Decroux. Il tempio visto come un agile atleta dai muscoli possenti, ma elastici, veloci e leggeri. Il corpo umano è il tempio e in esso vi è il teatro: pensiero, emozione e forza. Il workshop prende a pretesto l'ENTASIS come punto di partenza per rapportare e comparare il corpo dell'uomo con gli elementi dinamici e biomeccanici dell'atleta e dell'architettura, per ricavare materiale espressivo, per finalizzare il lavoro in una performance all'aperto di circa 20 minuti e la cui azione sarà composta in relazione ad un "luogo della memoria" scelto nel centro storico della città di Benevento. Maschera, geometria, coralità, mimo statuario, movimento e spazio saranno gli elementi di base per un'azione corporea ed astratta, al limite della bodyart.

The whole project refers to the Magna Grecia, and to the great masters of the Mediterranean culture who, in turn, were a model for the Latin culture. Everyone will remember the exceptional and dynamic effect of the ancient temples and their colonnades (the Parthenon or the Temples of Paestum) which, thanks to their architects' ability, were able to slim down the strength of the bearing structures, sharpened their columns with a soft curve which reduced the diameter near the capital. If you watch the column carefully, you will notice that there is a point with the biggest diameter and, then, it becomes smaller downwards, but mainly upwards. This point is called ENTASIS. It allows us to perceive the elastic reaction of the structure. It is like the dynamic immobility of an actor, or the sats (a term from Northern Europe) or the counter-weight, if you prefer to recall Etienne Decroux's mime corporel. The temple is perceived as an agile athlete with strong but flexible, light muscles. The human body is a temple, venue of the theatre, with thoughts, emotions and strengths. This workshop focuses on the ENTASIS as a starting point to compare the human body to the dynamic and biomechanical elements of the athlete and the architecture. Its main aim is staging a 20-minute outdoor performance related to a "place of the memory" selected in the old town center of Benevento. The basic elements will be the following: masks, geometry, unanimity, statuesque mime, movement and space, based on the relation between body and abstraction, at the limit of the bodyart.




Open class –  25 ottobre – ore 20.30

Teatro Comunale
Michele Monetta ha studiato alla Facoltà di Architettura di Napoli, mostrando grande interesse per la scenografia e lo studio del corpo nello spazio. Dopo i primi studi di dizione, clown, pantomima e Commedia dell'Arte a Napoli e Roma, Michele si trasferisce a Parigi per studiare Mime Corporel con il maestro Etienne Decroux e per perfezionarsi all'Ecole de Mime Corporel Dramatique con i maestri Wasson e Soum. Frequenta la Ecole National du Cirque "Fratellini". Ha seguito i corsi di Pedagogia Teatrale diretti a Parigi da Monika Pagneux. Dal 1976 ad oggi è stato attore, mimo, mimografo e regista. Nel 1986 ha fondato la Scuola di Mimo con la quale ha partecipato (elaborando le pedagogie di Decroux, Lecoq e Feldenkrais con elementi di acrobazia teatrale e arti marziali) a numerosi Festival in Francia, Polonia, Svizzera, Grecia, Indonesia, Malesia, Ungheria e Russia.    Nel 1991 è stato direttore artistico del primo Meeting dedicato a Decroux alla Certosa di Padula, con la collaborazione di prestigiose compagnie internazionali e con Marcel Marceau. Ha diretto numerosi stage formativi per cantanti, attori e danzatori; ha collaborato con numerosi enti lirici e teatri per i movimenti scenici, mimografie e regie. Ha tenuto incontri teorici e pratici per gli studenti di numerose Università e Accademie italiane e straniere. È docente di Mimo, Maschera e Movimento all'Accademia Nazionale di Arte Drammatica "Silvio d'Amico" di Roma. Nel 1999 fonda l'Associazione Teatrale "I.C.R.A. Project" con direzione di corsi, stage e spettacoli a livello nazionale e internazionale.

Michele Monetta studied Architecture in Naples, showing great interest in set designing and the study of the body in the space. After studying diction, clown, pantomime and Commedia dell'Arte in Naples and Rome, Michele moved to Paris where he studied mime corporel with Etienne Decroux and attended a number of courses at the Ecole de Mime Corporel Dramatique with Wasson and Soum. He attended the Ecole National du Cirque "Fratellini" and also attended theatrical pedagogy courses held by Monika Pagneux in Paris. From 1976 onwards, he was an actor, a mime, a mimographer and a director. In 1986 he founded the School of Mime, where he developed Decroux, Lecoq and Feldenkrais teachings with theatrical acrobatics and martial arts. The School took part to a number of Festivals in France, Poland, Switzerland, Greece, Indonesia, Malaysia, Hungary and Russia. In 1991 he was the artistic director of the First Meeting dedicated to Decroux in the Padula Charterhouse, which was attended by a number of prestigious international theatre companies, as well as by Marcel Marceau. He has conducted many training workshops for singers, actors and dancers; he has worked with many opera houses and theatre institutions with reference to stage movements. He held theoretical and practical meetings for students from many universities and academies in Italy and abroad. He is also professor of Mime, Mask and Movement at the National Academy of Dramatic Art "Silvio d'Amico" in Rome. In 1999 he founded the Theatrical Association "ICRA Project", organizing national and international courses, workshops and performances.




 

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